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Franco Agostino Teatro Festival

dal 1999 il Teatro dell'Educazione

XXI Edizione: Ancora Grazie

Ancora Grazie

 

PRIMA GIORNATA SCUOLE MEDIE (22 Maggio 2019)

Le scuole medie Dante Alighieri di Crema e Gianni Rodari di Cormano, in provincia di Milano (ex aequo seconda la giuria tecnica) hanno vinto la coppa Franco Agostino.  L’istituto comprensivo Publio Vibio Mariano di Roma ha conquistato la giuria popolare e il rispettivo premio, la targa Lalla Martini. E infine, l’associazione svizzera Artinscena di Morbio Inferiore ha ottenuto la menzione speciale, con la medaglia della Camera dei deputati. Sono i vincitori della sezione riservata agli istituti secondari di primo grado della XXI edizione del Franco Agostino Teatro Festival, rassegna che dal 1999 promuove il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la valorizzazione del ruolo pedagogico del teatro. Oggi gli studenti degli otto gruppi in gara si sono esibiti sul palco del teatro San Domenico di Crema, dove hanno presentato gli spettacoli originali realizzati al termine del percorso di educazione alla teatralità sviluppato durante l’annata scolastica. I quattro gruppi premiati si esibiranno il prossimo anno al Piccolo Teatro di Milano, insieme ai vincitori delle scuole superiori di scena domani, giovedì 23 maggio.

Tra le altre compagnie in gara, anche: la scuola media Virgilio di Cremona (Novecento), Scuola secondaria di primo grado Don Ticozzi Lecco (Il vento della libertà), La scuola secondaria di primo grado 2 Giugno di La Spezia (Sogno o son desto?), L’Istituto comprensivo Manzoni di Reggio Emilia (Ragazzi connessi: ieri, oggi e domani).

 

LA GIURIA

Gli spettacoli sono stati valutati dalla giuria popolare composta da undici classi di coetanei (delle scuole medie Galmozzi di Crema e Manzoni di Trescore Cremasco) e dalla commissione tecnica composta da Emanuela Groppelli (presidente di giuria e rappresentante del comitato scientifico FATF), Franco Bonizzi (comitato soci COOP Crema), Emanuela Nichetti (assessore alla Cultura del Comune di Crema), Gennaro Ponticelli (Operatore teatrale).

 

Ed ecco come si espressa la giuria tecnica per i vincitori

                                                                             

DANTE ALIGHIERI DI CREMA – UNO SGUARDO LIBERO

“Un gruppo coeso e disinvolto – è il pensiero della commissione tecnica – si accosta con ironia e leggerezza ai mostri sacri dell’arte, in una operazione non convenzionale. Simpaticamente trasforma capolavori in un turbinio di stimoli ed intuizioni sorprendenti. Gli occhi attenti e disincantati dei ragazzi attualizzano le opere dei grandi artisti grazie ad effetti scenici originali e incisivi affidandosi al movimento, alla coralità delle scene che si susseguono con passaggi dall’ironia alla poesia.

 

 

 

 

SCUOLA MEDIA RODARI DI CORMANO  QUASI SERI

“Ragazzi spigliati ed affiatati padroneggiano lo spazio scenico dando vita ad una rappresentazione coinvolgente che dà voce, dietro l’apparenza scanzonata, alle problematiche esistenziali degli adolescenti. Tutti sempre in scena, sostenuti da impostazioni scenografiche e musiche sempre efficaci, dimostrano espressività corporea variegata ed una sicurezza maturata durante il lavoro preparatorio di gruppo.

 

 

 

 

 

IC PUBLIO VIBIO MARIANO DI ROMA – STORIA DI UN BURATTINO

“Tutto il gruppo è protagonista delle avventure del burattino di legno sorretto da una scenografia accurata ed essenziale. La sceneggiatura indaga con delicatezza temi legati alla famiglia, agli affetti veri e alla solitudine per 1 – 10 – 100 pinocchi. I ragazzi si esprimono con sicurezza, padroneggiando lo spazio scenico con una gestualità attenta e sciolta”.

 

 

 

 

ARTINSCENA DI MORBIO INFERIORE – LA NOTTE DELL’ILLEGALITA’

Il ruolo formativo della letteratura è il motivo ispiratore di questo spettacolo in cui i protagonisti si esprimono con spigliatezza e vivacità. Il messaggio viene proposto con linguaggio chiaro e diretto, sorretto da un testo semplice ma ben proposto sul piano interpretativo. Emergono ben rappresentati dalla lettura dei libri i valori di integrazione e superamento delle diversità”.

 

 

 

 

 

GLI ALTRI SPETTACOLI, con i commenti della giuria

NOVECENTO – SCUOLA VIRGILIO CREMONA

Messa in scena filologicamente aderente al testo di Baricco. I ragazzi, grazie a un buon uso della voce, si alternano e si integrano fluidamente nel dare vita ai diversi personaggi. Enfatizzato da scelte scenografiche curate, lo spettacolo scorre in continuità e buon ritmo.

 

IL VENTO DELLA LIBERTA’  – SCUOLA MEDIA DON TICOZZI LECCO

Le drammatiche giornate successive all’8 settembre 1943 irrompono sulla scena con tutto il loro grido di angoscia e disperazione. La recitazione convinta e coinvolgente sostiene un forte grido di libertà che arriva diretto al pubblico. Le voci del coro dal vivo accompagnano efficacemente alcune sequenze, mentre le immagini ci guidano sulle montagne tra i partigiani. Un’operazione ben riuscita di teatro civile, un viaggio nella memoria, senza retorica, che conduce i ragazzi e non solo, a riflettere sul valore irrinunciabile della libertà.

SOGNO O SON DESTO? – SCUOLA MEDIA 2 GIUGNO LA SPEZIA

Gradevole cronaca di un primo giorno di scuola da dimenticare, tra bullismo, modelli di comportamento non condivisi e ansia legata alla conoscenza dell’altro. L’ironia prevale e sdrammatizza le tensioni, invitando simpaticamente a vivere la scuola in serenità. Lo spettacolo trasmette un positivo messaggio per il superamento di problematiche forti e sentite in ambito scolastico.

RAGAZZI CONNESSI IERI OGGI E DOMANI – SCUOLA MEDIA MANZONI REGGIO EMILIA

Un improbabile viaggio nel tempo offre lo spunto per gettare lo sguardo indietro e poi avanti di mille anni, e confrontare realtà lontanissime tra loro. I ragazzi utilizzano l’ironia per mettere in scena le difficoltà, i vantaggi e gli inconvenienti di stili di vita largamente diffusi. Sostenuta da supporti telematici gestiti direttamente dai giovani attori, la sceneggiatura lascia ampio spazio ai protagonisti, che trasferiscono sul palcoscenico squarci di un mondo sempre più tecnologicamente avanzato ma desolante sul piano umano e ambientale. Emerge un positivo richiamo a preservare la nostra umanità pur senza arrestare il progresso incalzante.

Cataloghino Fatf con le informazioni sulla rassegna al link  Teatro festival Issuu

SECONDA GIORNATA SCUOLE SUPERIORI (23 Maggio 2019)

Crema sul podio anche della seconda giornata del Franco Agostino Teatro Festival, dedicato alle scuole superiori: lo spettacolo Over the Rainbow dell’IIs Liceo Artistico Munari ha conquistato la coppa Franco Agostino per le scuole assegnata dalla giuria tecnica. Ma ex aequo con il Liceo Majorana di Capannori (Lucca) e il suo Venuti al mondo. Mentre la coppa per le associazioni culturali (non scolastiche) è andata alla Guarnieri Gruppo Gianburrasca di Lucca con Noi e la bestia. Infine, la targa Lalla Martini, ossia il premio assegnato dalla giuria ragazzi degli studenti delle superiori cittadine, è stato assegnato Biancaneve: sogno o realtà, dell’Associazione Teatro Lumen di Paderno Dugnano.

Nella giuria tecnica, per la seconda giornata: Roberta Carpani (presidente giuria e comitato scientifico Fatf), Ester Fuoco (Università di Genova e Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Emanuela Nichetti (Assessore alla Cultura del Comune di Crema), Letizia Guerini Rocco (Fondazione San Domenico), Marina Marazzi (Comitato Soci Coop). Over the Rainbow è stato così descritto: «Il lavoro presentato è significativo per l’esplorazione a tutto campo dei linguaggi teatrali e per le intense incursioni visive, giocate attraverso un incrocio di modalità recitative differenti e variate. Il gruppo ha affrontato una scrittura collettiva su temi impegnativi e capaci di coinvolgere con autenticità». Un mondo di Oz portato alla contemporaneità, da far sognare. Mentre Venuti al mondo dei toscani di Capannori (Lucca), ha stregato la giuria, con questa motivazione: «Il gruppo, numeroso e affiatato, ha presentato un lavoro fisico molto poetico e fondato su un ritmo efficace. La prova scenica, arricchita da testi vivaci sul tema dell’identità, si presenta autentica e intensa». Mentre l’altra coppa Franco Agostino per le Associazioni culturali è andata all’altra compagnia di Lucca, la Guarneri – Gruppo Gianburrasca: «Si apprezza l’essenzialità e la semplicità che hanno valorizzato il lavoro corale e l’intensità espressiva; il gruppo è sembrato autentico e pienamente presente nella sua autonomia e capacità dei ragazzi di essere autori di loro stessi», ha sottolineato la giuria tecnica.

In platea, a valutare le proposte delle compagnie, le classi del liceo linguistico e classico Racchetti, dell’Istituto Sraffa e Pacioli, dell’IIS Scientifico Tecnologico Galilei. Il tutto coordinato dalla responsabile della giuria dei ragazzi Velia Polenghi, con la quale hanno collaborato anche Nicoletta Brugali, Erminia Imberti e Francesca Aschedamini. Su Biancaneve, rappresentazione legata al tema femminile, si è espressa però anche la rappresentanza della giuria tecnica, con queste parole: «Il gruppo ha lavorato con significativa padronanza recitativa. Il tema molto impegnativo e attuale si declina nelle forme di una fiaba stravolta e nera, attraverso l’incontro e lo scontro fra eroe maschile e femminile, in una scena essenziale abitata da pochi oggetti di forte intensità simbolica».

Si è conclusa così la XXI rassegna concorso del Fatf, che anche quest’anno ha visto al Teatro San Domenico oltre 800 giovanissimi attori, divisi in due giornate e altrettanti spettatori-giudici, sempre con la magia e l’emozione delle quinte, dell’applauso, dell’interpretazione di personaggi che hanno stupito e arricchito.

Sul palco sono stati applauditi altri quattro gruppi, sempre provenienti da tutta Italia: il Liceo Classico-Scientifico Gandini Verri di Lodi (Le storie infinite); il Gruppo giovani Artinscena (Uno special per tutti) di Morbio Inferiore (Svizzera); il Liceo artistico statale di Brera (Il fuoco splende-Liberamente ispirato a Fahrenheit 451) e l’Associazione culturale G.O.S.T di Bollate – Milano (Lasciate ogni speranza voi ch’intrate).

 

I COMMENTI DELLA GIURIA TECNICA AGLI SPETTACOLI VINCITORI

 

IIS LICEO ARTISTICO MUNARI

OVER THE RAINBOW (IL NOSTRO OZ)

Il lavoro presentato è significativo per l’esplorazione a tutto campo dei linguaggi teatrali e per le intense incursioni visive, giocate attraverso un incrocio di modalità recitative differenti e variate. Il gruppo ha affrontato una scrittura collettiva su temi impegnativi e capaci di coinvolgere con autenticità

 

 

 

 

LICEO MAJORANA CAPANNORI (LUCCA)

VENUTI AL MONDO

Il gruppo, numeroso e affiatato, ha presentato un lavoro fisico molto poetico e fondato su un ritmo efficace. La prova scenica, arricchita da testi vivaci sul tema dell’identità, si presenta autentica e intensa

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE GUARNIERI

GRUPPO GIANBURRASCA (LUCCA) 

NOI E LA BESTIA

Si apprezza l’essenzialità e la semplicità che hanno valorizzato il lavoro corale e l’intensità espressiva; il gruppo è sembrato autentico e pienamente presente nella sua autonomia e capacità dei ragazzi di essere autori di loro stessi

 

 

 

ASSOCIAZIONE TEATRO LUMEN PADERNO DUGNANO (MI) BIANCANEVE: SOGNO O REALTA’

Il gruppo ha lavorato con significativa padronanza recitativa. Il tema molto impegnativo e attuale si declina nelle forme di una fiaba stravolta e nera, attraverso l’incontro e lo scontro fra eroe maschile e femminile, in una scena essenziale abitata da pochi oggetti di forte intensità simbolica

 

 

 

 

Ed ecco come la giuria si è espressa sugli altri spettacoli in scena

 

LE STORIE INFINITE – LICEO CLASSICO SCIENTIFICO GANDINI VERRI LODI

Si apprezza l’incrocio di linguaggi, la bellezza dell’interazione col video e la coralità del lavoro presentato, oltre al coraggio di snodare temi scientifici e filosofici di difficile rappresentazione, con senso di gioco e ironia.

UNO SPECIAL PER TUTTI – ASSOCIAZIONE ARTINSCENA MORBIO INFERIORE SVIZZERA

Il lavoro affronta varie tematiche molto vicine all’esperienza dei ragazzi e dei giovani, con una scrittura classica. Si apprezza la caratterizzazione dei personaggi e la fluidità dell’azione.                          

 IL FUOCO SPLENDE- LICEO BRERA MILANO

Il lavoro ha esplorato un dispotico abitato da incubi e paure, con un incrocio intertestuale di fonti e suggestioni. SI apprezza il lavoro sulla velocità e il percorso di invenzione drammaturgica ha messo in rilievo l’uso dei corpi e lo spazio geometrico alienante.

LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH’INTRATE – ASSOCIAZIONE G.O.S.T BOLLATE (MILANO)

Il lavoro presenta una riscrittura originale dell’Inferno, dal carattere giocoso ma allo stesso tempo affilato e, a tratti, nero. Il gruppo ha recitato con intensità, portando in scena il tema dei rimorsi, delle parole non dette, di ciò che non si è fatto. La selva è la vita, e tocca orientarsi qui.

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HighLights Rassegna 2019

 

 

 

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