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Franco Agostino Teatro Festival

dal 1999 il Teatro dell'Educazione

XXIII Edizione: Gira la carta!

Gira la carta!

Concorso di Scrittura

Gira la carta. Aria di cambiamento.

L’XI Concorso di scrittura promosso dal Franco Agostino Teatro Festival, Comitato Soci Coop e Caffè Letterario ha i suoi vincitori: “Io odio l’avventura” di NICOLA MAURI – Scuola Secondaria “C. Abbado” – Ombriano – IC Crema Due – classe 3B. E “Una carta molto pesante” di IRENE CORTINOVIS – Istituto Istruzione Superiore “Galileo Galilei” – Crema – classe 4 LC.

In tutto, quasi 100 i partecipanti al Concorso di scrittura, da tanti istituti cittadini e non solo.

Ecco i finalisti:

CATEGORIA ‘UNDER 14’

  • Martina Giaquinta – ‘Che sia proprio questa la felicità’ (Scuola Secondaria “C. Abbado” – Ombriano – IC Crema Due – classe 3B)
  • Nicola Mauri – ‘Io odio l’avventura’ (Scuola Secondaria “C. Abbado” – Ombriano – IC Crema Due – classe 3B)
  • Maria Sofia Tricoli – ‘Gira la carta: aria di cambiamento’ (Scuola Secondaria “C. Abbado” – Ombriano – IC Crema Due – classe 3D)

CATEGORIA ‘SCRITTORI IN ERBA’

  • Irene Cortinovis – ‘Una carta molto pesante’ (Istituto Istruzione Superiore “Galileo Galilei” – Crema – classe 4 LC)
  • Luca Lucini  – ‘Pensieri’ (Istituto Istruzione Superiore “Galileo Galilei” – Crema – classe 3 LE)
  • Giorgia Teresa Vailati – ‘Il silenzio della carta’ (Istituto Istruzione Superiore “Galileo Galilei” – Crema – classe 1 LD)

Nel tardo pomeriggio di lunedì 14 giugno, nella sala Pietro da Cemmo del Museo Civico, saranno premiati. Presente, tutta la giuria che ha selezionato gli scritti: Velia Polenghi (Fatf); Paolo Gualandris (Caffé Letterario); Emilia Benelli, Gianni Zacchetti, Franco Bonizzi, Marina Marazzi (Soci Coop). Presidente, Rosa Ventrella

Giudizi sui testi dei primi classificati

CATEGORIA Scrittori in erba

“Io odio l’avventura”

Ho scelto questo testo per la capacità di raccontare con un linguaggio fluido, una scrittura leggera ma nello stesso tempo scevra di orpelli e di luoghi comuni, paure e fragilità dell’adolescenza, consentendo al lettore di cogliere anche le sfumature. Ho apprezzato la vivacità del linguaggio e l’intento introspettivo che è venuto fuori sempre calibrando narrazione e dialoghi.

“Che sia proprio questa la felicità”

Un racconto che tocca  temi difficili da trattare come il pregiudizio, la segregazione e il razzismo, visti con gli occhi dell’adolescenza.

“Gira la carta, aria di cambiamento”

Un racconto ben strutturato, dove le parti narrative sono connesse e bilanciate in modo corretto.

 

CATEGORIA Under 14

“Una carta molto pesante”

Il racconto merita di vincere per la capacità di raccontare inquietudini, stati d’animo, sensazioni impercettibili attraverso una scrittura solida e già matura, che procede per immagini, a scatti, subendo l’onda delle emozioni. Il racconto acquisisce così musicalità e ritmo, un ritmo che coinvolge il lettore portandolo “dentro” l’identità costruita dallo scrittore  attraverso la sua penna. Ed è un’identità che scava a fondo, penetra e lascia inquietudini.  Notevole.

“Pensieri”

Una scrittura che procede per sensazioni, a flussi, fortemente emotiva e capace di portare riflessioni.

Il silenzio della carta”

Una scrittura nostalgica, poetica in grado di toccare corde sensibili delle fragilità adolescenziali.

 

I loro testi sono pubblicati in un volumetto scaricabile qui.

Tutti i testi della categora ‘Scrittori in erba’ sono nel volumetto scaricabile qui.

Tutti i testi della categora ‘Under 14’ sono nel volumetto scaricabile qui.

Quest’anno hanno partecipato anche tre racconti di piccoli scrittori della Scuola Elementare di Chieve che potete scaricare qui