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Franco Agostino Teatro Festival

dal 1999 il Teatro dell'Educazione

XX Edizione: E' Festa!

E' Festa!

23/05/2018
Concorso

Teatro San Domenico

Rassegna Concorso XX Edizione: scuole medie

Scuola media Virgilio di Cremona sul podio della prima giornata di rassegna-concorso del Franco Agostino Teatro Festival: ha trionfato con ‘Esercizi di stile (Raymond Queneau)’. Insieme, per le compagnie extrascolastiche, al Gruppo Gost di Bollate (MI) con le sue ‘Mosche Bianche’. Infine, vincitore per la giuria popolare, ‘This is life’ della Fabbrica delle Idee di Ronco Briantino (MB).

Come ogni anno la Rassegna Concorso del Franco Agostino Teatro Festival, la kermesse teatrale tutta dedicata ai ragazzi, ha gremito il Teatro San Domenico di Crema. Oggi 23 maggio si sono esibiti i giovani attori delle Scuole Medie, mentre domani sarà la giornata dedicata alle Scuole Superiori. Otto gli spettacoli portati in scena: sette in concorso e uno fuori concorso, per un totale di più di 300 attori sul palco e giovani giurati in platea. Nella giuria degli esperti: Emanuela Groppelli (Comitato scientifico Fatf); Graziella Perego (AGITA – Genova); Franco Bonizzi (Comitato Soci Coop Crema); Letizia Guerini Rocco (Fondazione San Domenico); Ester Fuoco (Università di Genova). Nella giuria dei ragazzi, le classi delle scuole cittadine: scuole medie Galmozzi e Vailati, di Ombriano e di Trescore Cremasco. Oltre ai giovani dell’alternanza scuola-lavoro del liceo classico Racchetti.

Sul palco tanti giovani talenti, con i loro spettacoli toccanti su temi d’attualità, dai problemi di alimentazione, alla volontà di sentirsi amati e accettati, alla malattia, alle paure di ogni giorno. E ancora legalità, rimandi a Manzoni e al mondo di Alice.

E infine, il momento magico delle premiazioni, che hanno visto sul podio tre compagnie. La targa ‘Lalla Martini’ della giuria popolare (ragazzi) a ‘This is life’ de La fabbrica delle idee di Ronco Briantino (MB). La coppa Franco Agostino (dalla giuria esperti) è andata al gruppo scolastico Scuola media Virgilio di Cremona con ‘Esercizi di stile (Raymond Queneau) e all’extrascolastico ‘Mosche bianche’ del Gruppo Gost di Bollate.  Tutti, oltre alla coppa o targa e al premio in denaro, si sono conquistati il palco del Piccolo Teatro di Milano.

Targa speciale ‘San Domenico’ al gruppo Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana di Novara, per lo spettacolo fuori concorso ‘Lo specchio di Alice’. Anche in questo caso invitato al Piccolo Teatro di Milano.

Ecco le motivazioni delle giurie per i gruppi vincenti:

MOSCHE BIANCHE (Gruppo Gost Bollate)

Originale e interessante testo che permette alle sei mosche bianche di muoversi con disinvoltura, buona capacità recitativa e uso dello spazio. Corrette, puntuali, motivate, le alunne delle scuole di inquadramento superiore esprimono con convinzione la loro voglia di vivere con libertà, di determinare chi essere e non in un mondo omologato e frustrante.

THIS IS LIFE (Fabbrica delle idee Ronco Briantino)

Briosa interpretazione sottolineata da simpatiche coreografie che accompagnano la parte testuale, semplice ma non scontata. Il racconto della vita familiare, ispirato da una lettera di una ragazza terminale, lancia un messaggio di gioia e serenità che arriva delicatamente al cuore. Grazie.

ESERCIZI DI STILE (Scuola media Virgilio Cremona)

La pièce propone una corretta interpretazione del testo di Queneau. Curati e ben delineati i vari personaggi, fanno da sfondo i ragazzi, composti e concentrati, in attesa di presentare il loro monologo. Fantasiosi ed azzeccati i costumi che aiutano nel percorso recitativo. Il finale musicale in francese, omaggio in lingua all’autore, vede tutti sul palcoscenico in allegria.

 I COMMENTI DELLA GIURIA AGLI ALTRI SPETTACOLI

JUST EAT –LA SALUTE VIEN MANGIANDO (Scuola padre Angelo Orisio Martinengo-Bergamo)

Un laboratorio teatrale-scolastico, fusione di due progetti, affronta le problematiche relative non solo all’alimentazione ma anche all’integrazione. Alcune scene che vedono i protagonisti tutti coinvolti risultano più convincenti e vivaci dei dialoghi, non sempre sostenuti da un appropriato uso della voce. Interessante comunque la riflessione su cibo e salute.

CACHE CACHE (Gruppo oratorio spettacoli teatrali Bollate)

Un esagitato ed aggressivo gruppo di ragazze, lacere e sporche, riempie con buon uso dello spazio scenico e della voce. Nell’ipotetico mondo di sotto in cui vivono dominano la paura ed il terrore per la ‘cosa’, incubo personale di ciascuno. Ritmo, coordinazione, energia e costumi curati creano effetti coreografici ben giustificati e teatralmente efficaci.

E QUEST’ANNO CHE SI FA? (Ic Randaccio Cervignano del Friuli)

Tematiche forti come il problema delle spose-bambine, dello sfruttamento del lavoro minorile e dell’arruolamento dei bambini-soldato sono rappresentate con serietà e coraggio. Il filo conduttore, non sempre drammaturgicamente lineare, consente al numeroso gruppo di esprimere partecipazione e condivisione.

 

MATRIMONIO DI CASA NOSTRA (Ic Diotti Casalmaggiore)

La rilettura del capolavoro manzoniano è il pretesto per fare una analogia e un approfondimento sul tema della prevaricazione e del sopruso. L’azione teatrale è interessante e testualmente ben costruita. La contaminazione tra il passato letterario ed il presente tecnologico è coerente e credibile. Alcuni accordi di pianoforte e flauto, eseguiti dal vivo, sottolineano i passaggi più significativi dell’opera.

 

LO SPECCHIO DI ALICE (Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana Novara)

Dell’opera di Lewis Carroll è finalmente stato colto il complesso mondo matematico, essenza del testo originale (logica, sillogismi, teoria dei giochi), che quasi mai viene affrontato e rappresentato. Il risultato è di intensa vivacità. L’utilizzo di maschere, pannelli e costumi originali crea, insieme a coreografie e interpretazioni puntuali, un effetto cromatico piacevolissimo.